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CARAIBI A VELA Siamo nati con la volontÓ di aggregare persone con il comune interesse per i viaggi

 
Venerdý 24 Novembre 2017 - 23:08




 GRECIA-Isole Diapontie Otoni-Corf¨-Paxos

                     Corfù e Isole Diapontie

A sole poche miglia marina di Corfù, ma molto lontano dalla sua vita cosmopolitica, le isolette che la circondano si distinguono per uno stile di vita tranquillo e fuori porta che costituisce un’eccellente alternativa per coloro che ricercano calma e serenità per le proprie vacanze. La verdissima Paxos con le impressionanti grotte della costa occidentale, la quasi deserta Antipaxos con il mare turchese, le isole Diapontie di Othoni, Erikoussa e Mathraki nonché l’ambiente naturale protetto di Vidos esattamente dirimpetto alla città ricordano al visitatore l’inconfondibile Grecia vergine dell’inizio del Novecento. Suggestive località, emozionanti sentieri, tavernette tradizionali ed un mare cristallino costituiscono una proposta “diversa” per vacanze ed escursioni paradisiache sotto il segno della spensieratezza in una cornice benedetta dalla natura.

Le Isole Diapontie

Benvenuti nel regno del Minimalismo. Piccole superfici, distanze brevi, scelta limitata in fatto di cibo e di alloggio, pochissimi i visitatori. Qui, l’unica cosa che troviamo in abbondanza è la soddisfazione che provate.

Erikoussa 

E’ un’isola rotonda di 2 km di diametro di circa 90 abitanti. Si dice che la sua denominazione derivi dai cespugli di erica (”riki” in greco) che si trovano in gran quantità sull’isola. La morfologia del terreno somiglia a quella della prospiciente costa di Sidari. La spiaggia meridionale, dove si trova anche l’abitato di Porto, è una enorme distesa sabbiosa dalle acque poco profonde che attrae gente anche da Corfù. Un sentiero porta a nord nel verde e alla spiaggia di Pranghini. Ad Ericusa esistono, complessivamente, 6 centri abitati con circa 20 case ciascuno.

Mathraki  

La più piccola delle Isole Diapontie con i suoi 3 km quadrati, si trova a sole 4 miglia marine dal promontorio di Arila. Le sue coste formano piccoli golfi, come i due principali, “Ammo” e “Apidiès”, utilizzati come porti per l’attracco dei piccoli caicchi di collegamento con l’isola di Corfù.Vanta spiagge dalla sabbia sottile, è circondata da banchi di sabbia e scogliere, e richiama tutte le imbarcazioni da pesca della zona. Sulle due estremità dell’isola sorgono due villaggi, Ano e Kato Mathraki. Troverete due alberghi con un bel panorama e pittoresche taverne.

Paxos 

Isola scelta nell’antichità dal dio del mare Posidone, oggi Paxos è il luogo prediletto dal turismo Vip. Natanti di tutta Europa si danno appuntamento sull’isola per un paio di giorni all’insegna della spensieratezza e della raffinatezza. Servizi ottimi, prodotti locali di ottima qualità, cibo eccezionale, vini unici ed una cornice naturale caratterizzata da piccole baie verdissime dalle acque cristalline fanno di Paxos un meraviglioso rifugio. E’ l’isola in cui il mare svolge un ruolo preponderante. Te lo trovi sempre accanto, ne senti lo sciabordio dovunque tu ti trovi. Longo, Lakka e Gaio vi faranno perdere la testa con le loro bellezze incantevoli e Antipaxos vi ruberà il cuore con le sue spiaggie incredibili.
Case in pietra locale con le finestre che scrutano il mare aperto, sentieri che attraversano gli uliveti, chiesette isolate, mulini a vento, botteghe-osterie locali, sagre popolari e festival di musica classica convivono in tale armonia da fare invidia al più gran regista.

Corfù   

Corfù (Grecia), fa parte delle Isole Ionie (Le Sette Isole) ed è una tra le mete privilegiate dai turisti per passare la stagione estiva; questo grazie al suo clima mite, alla ricca e folta vegetazione e dalla città che nel corso degli anni si è adeguata alla presenza di numerosi turisti.

Le sue origini risalgono nella prima metà del 600 a. C. quando l’isola di Corfù già dipendente e ricca grazie al commercio marittimo entrò nella storia come colonia di Corinto. Fu più volte alleata di Atene nelle guerre persiane, ma la posizione strategica nel Mar Adriatico la fecero diventare meta ambita da molti eserciti. Numerosi furono le potenze che la sottomisero: i romani, i normanni, gli Svevi, gli Angioini fino a quando nel XIV secolo fu conquistata da Venezia. In seguito dai francesi con Napoleone per finire in mani Inglesi che ne fecero un protettorato. Gli inglesi, com’erano soliti fare nei loro domini, dotarono l’arcipelago di strade e ponti, scuole e ospedali, ma esercitarono una forma di governo oppressiva che stimolò negli isolani il desiderio dell’unione politica con la Grecia, destinato a realizzarsi nel 1864.

Oggi a Corfù scoprirete incredibili scenari, spiaggie bianchissime, mare color cobalto ma anche chiese Bizantine, forti Veneziani, e tanti Mesei. Una delle passeggiate più belle in città è quella intorno alla Spianada Square, una delle più grandi piazze d’Europa, che è il centro della vita di Corfù. Qui potrete passeggiare o sedervi in uno dei tanti caffè sotto l’Arco di Liston, costruito durante l’occupazione dell’impero francese e che ricorda le ampie arcate di “Rue de Rivoli” a Parigi.

Othoni:

Un luogo fuori dal tempo, dove prende vita il sogno di una natura amica, complice e quasi selvaggia, bucolica. Othoni, surreale e mozzafiato, si apre al suo ospite come un paradiso terrestre ancora incontaminato, nel segno dell’autenticità più vera e di un mondo che vive ancora di piccole cose. Qui realtà e magia si stemperano in un rapporto privilegiato tra uomo e natura. A darne la misura è già solo una semplice colazione a pochi passi dal mare cristallino, azzurrissimo. Per sentirne la brezza, per avvertirne il silenzioso sussurrare, per respirarne il profumo. Ma la natura si svela agli occhi dell’ospite pure percorrendo le viuzze che si inerpicano sulle montagne, alla volta di piccoli borghi.Anch’essi sono pronti a rivelare superbi la storia del luogo con ruderi antichi, casupole, monasteri.

Ancora, a scoprire l’unicità di questo eden incantevole, come il valore di ogni singolo momento che vi si trascorre, ecco gli stessi isolani, intenti a coltivare o raccogliere i frutti di una terra generosa, ad allevare e pescare. Insomma, non ci sono controindicazioni per inserire Othoni nel tuo piano di vacanze, vivendo tutta la magia di un panorama squisito e affascinante che porta in sé la cifra di un soggiorno incantato. Quasi a sottolineare la chance esclusiva di un’isola che sembra cristallizzata dal tempo,
custodita gelosamente in ogni profumo, colore e suono della natura.

 

 

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